GABARDINI IDROVOLANTE

Specifiche Tecniche
Denominazione : Gabardini Idrovolante
Tipologia : Idrovolante
Costruttore : Ditta Giuseppe Gabardini – Fabbrica di Aeroplani
Nazione : Italia
Anno di Produzione : 1913
Dimensioni
Lunghezza : 7,35 m
Apertura Alare : 10 m
Altezza : 2,50 m
Superficie Alare : 18 m²
Pesi
A Vuoto : 400 kg
Massimo Al Decollo :  700 kg
Propulsione
Gnome 80 CV
Prestazioni
Velocità Massima : 125 km/h
Autonomia : Non conosciuta
Storia

Il Gabardini Idro è un aereo pionieristico prodotto da una delle prime aziende aeronautiche italiane. Deriva dal monoplano terrestre che conquistò diversi primati, tra i quali la trasvolata delle Alpi del 27 luglio 1914.
Fu concepito nel 1912 da Giuseppe Gabardini (1879-1936), che lo costruì a Taliedo (MI). Le caratteristiche più originali per l’epoca erano la struttura della fusoliera in tubi metallici ed i longheroni delle ali misti in metallo e legno. Il controllo laterale era per svergolamento. Guido Paolucci (1891-?) lo portò in volo nella primavera 1913. Partecipò al Concorso Militare senza suc- cesso. Dal 1914 Gabardini operò a Cameri (NO), dove la sua scuola di volo brevettò nella prima guerra mondiale 1.141 piloti compresi i celebri Arturo Ferrarin (1895-1941) e Guido Keller (1892-1929). La scuola usò inizialmente solo monoposto di propria produzione, tutti noti come “Gabarda” ma con motori da 35, 50 e 80 CV per le diverse fasi addestrative. Nel dopoguerra il monoplano fu chiamato Tipo Alpi. L’Idro volò nell’estate 1913. Differiva dal Monoplano terrestre solo per la sostituzione del carrello di atterraggio con galleggianti in legno sotto l’abitacolo e la coda. Non partecipò al Circuito dei Laghi di Como, ma il 14-16 dicembre 1913 pilotato da Filippo Cevasco (1889-1914) volò a tappe da Sesto Calende (VA) a Roma con grande riso- nanza sui giornali. Qualche mese dopo Cevasco morì in un incidente a Sesto Calende mentre preparava il volo Genova-Tripoli. L’Idro esposto è l’unico rimasto dei pochissimi prodotti. Le sue vicende iniziali non sono note. Fu di certo in mostra Milano nel 1934 all’Esposizione Aeronautica Italiana e nel 1940 nel Museo Caproni a Taliedo. Durante il restauro da parte di AREA sono state rinvenute le marche civili I-AXAC, corrispondenti al tipo Alpi numero 508, immatricolato nel 1927 e radiato nel 1935. È in comodato dalla famiglia Caproni ed è stato presentato il 4 ottobre 2009 a Cameri.

Dati relativi all’Idrogabarda modello 1914

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IL 22 MAGGIO VOLANDIA APRE AL PUBBLICO DOPO 2 MESI DI STOP.

PER GARANTIRE IL MASSIMO DELLA SICUREZZA A TUTTI RIASSUMIAMO QUI ALCUNE UTILI INDICAZIONI A BENEFICIO DEI NOSTRI OSPITI

 

– Il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.00 nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 10.00 alle 18.30 il sabato, la domenica e nei giorni festivi;
– L’ingresso è consentito solo ai visitatori che indossano la mascherina o altro adeguato strumento di protezione delle vie aeree;
– All’ingresso del museo verrà misurata la temperatura dei visitatori con un termoscanner, qualora la stessa sia superiore a 37,5° il visitatore non potrà accedere al museo;
– L’accesso all’interno del museo è contingentato ad un massimo di 700 persone contemporaneamente presenti per garantire uno spazio minimo di 25mq per visitatore;
– I visitatori sono tenuti a rispettare sempre la distanza interpersonale minima di 1 metro e devono evitare di creare assembramenti;
– Raccomandiamo vivamente, prima di recarsi al museo, di chiamare il numero 0331 230007 per verificare il livello di affollamento del sito e prenotare l’ingresso.
– Per prenotare la visita scrivere a booking@volandia.it;
– I biglietti del museo sono preacquistabili cliccando su questo link;
– All’interno del museo vanno privilegiate le forme di pagamento elettronico;
– All’interno del bookshop e nell’area simulatori di volo è obbligatorio l’uso di guanti monouso, presenti in loco;
– Raccomandiamo l’uso dei dispenser di liquido igienizzante presenti nel museo e dei detergenti presenti nei servizi per il lavaggio frequente delle mani;
– Raccomandiamo di prestare la massima attenzione a tutti gli avvisi presenti all’interno del museo e del parco.

 

Agendo tutti responsabilmente potremo divertirci e rilassarci insieme.

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