Oggi, martedì 2 settembre, il Museo di Volandia ha avuto l’onore di ospitare una delegazione belga composta dal LT Gen. Michel Mand, ex capo di Stato Maggiore della BAF (Belgian Air Force) e aiutante del Re del Belgio, e dal Comandante Paul Maehaut, ex pilota della SABENA, la compagnia di bandiera belga poi diventata Brussels Airlines. La delegazione è stata accolta dall’Ing. Marco Reguzzoni, Presidente della Fondazione e Direttore del Museo di Volandia, e dall’Ing. Filippo Meani ex dirigente di SIAI Marchetti.
Dopo la visita al Museo di Volandia, la delegazione si è recata a Sesto Calende nella chiesa di S. Anna per commemorare la scomparsa, in un incidente con il SIAI Marchetti SF260 in Iran nel 1971, di due piloti della BAF e del pilota sestese Luigi Tamburini, durante un ferry flight per Singapore. Nella chiesa si trova una lapide con i nomi dei tre piloti a ricordo della tragedia.
La BAF e la SABENA sono stati i primi clienti governativi ad acquistare l’SF260. Tra il 1969 e il 1971 la SABENA ha acquistato tredici esemplari di SF. 260B mentre la BAF nel 1971 ha acquistato i primi trentasei SF. 260M e, nel 1990, ulteriori nove SF. 260D per il volo strumentale. Gli SF260 hanno equipaggiato la celebre pattuglia acrobatica dell’aeronautica militare belga, i RED DEVILS, e sono ancora oggi in uso, a testimonianza di quanto l’SF260 sia un velivolo straordinario.
Il Museo di Volandia ne ospita un bellissimo esemplare nella configurazione turbo elica oltre alla replica museale del celebre S55X I- BALB, entrambi costruiti dalla SIAI Marchetti.





