DE HAVILLAND DH.100 VAMPIRE FB.6

Specifiche Tecniche
Denominazione : Vampire FB.6
Tipologia : Caccia a reazione
Costruttore : De Havilland
Nazione : Gran Bretagna
Anno di Produzione : 1943
Dimensioni
Lunghezza : 9,372 m
Apertura Alare : 11,582 m
Altezza : 1,879 m
Superficie Alare : 25 m²
Pesi
A Vuoto : 3100 kg
Massimo Al Decollo :  4830 kg
Propulsione
De Havilland Goblin 3 da 1.520 kg spinta
Prestazioni
Velocità Massima : 880 km/h
Autonomia : Con serbatoi ausiliari 1965 km
Storia

Il De Havilland DH.100 Vampire è stato il primo caccia a reazione impiegato dall’Aeronautica Militare ed il primo costruito dall’industria italiana.
Nato da una specifica della Royal Air Force britannica, il primo DH.100 fu collaudato il 26 settembre 1943 da Geoffrey De Havilland. Dal 1944 ne furono costruiti in sei Paesi oltre 4.000 esemplari utilizzati da oltre 30 forze aeree. Facile da pilotare, aveva la sua unica innovazione nel motore a getto. La struttura era convenzionale, con ali, travi e impennaggi in metallo e gondola centrale in legno. Era armato con quattro cannoni da 20mm sotto il muso. La dotazione strumentale era limitata; non vi erano né radar né, all’inizio, seggiolino eiettabile. L’Italia ne acquistò la licenza nel 1949 utilizzando le riserve di sterline della Banca d’Italia, il cui valore era crollato per la svalutazione inglese. In Italia furono prodotti 195 Vampire FB.52A, dei quali 89 usciti dalla linea di montaggio Macchi. Insieme a 19 aerei di produzione inglese, equipaggiarono dal 1949 al 1959 la scuola di Amen- dola, tre stormi (4°, 6° e 2°) ed alcuni reparti minori dell’Aeronautica Militare. Con quattro Vampire guidati dal tenente G.B. Ceoletta, in seno al 4° Stormo nacque nel 1952 la prima pattuglia acrobatica ufficiale italiana. Nel 1955-56 la Macchi esportò in Egitto 58 Vampire ricondizionati. Il Vampire esposto con le insegne di un FB.52A del 154° Gruppo del 6° Stormo di Ghedi (BS) è in realtà l’FB.6 n° 668 costruito in Svizzera nel 1952 dalla EFW. Ha prestato ser- vizio con l’aeronautica svizzera con la matricola J-1159. Venduto all’asta nel 1991, è stato acquistato dall’Association Varoise Avions de Collection che lo ha mantenuto in condizioni di volo come F-AZHJ nei colori dell’aviazione di marina francese. Acquistato dalla Fondazione Museo dell’Aeronautica, ha concluso la carriera atterrando a Malpensa l’8 aprile 2010.

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IL 22 MAGGIO VOLANDIA APRE AL PUBBLICO DOPO 2 MESI DI STOP.

PER GARANTIRE IL MASSIMO DELLA SICUREZZA A TUTTI RIASSUMIAMO QUI ALCUNE UTILI INDICAZIONI A BENEFICIO DEI NOSTRI OSPITI

 

– Il museo è aperto dalle 10.00 alle 18.00 nelle giornate di lunedì, martedì, mercoledì, giovedì e venerdì, dalle 10.00 alle 18.30 il sabato, la domenica e nei giorni festivi;
– L’ingresso è consentito solo ai visitatori che indossano la mascherina o altro adeguato strumento di protezione delle vie aeree;
– All’ingresso del museo verrà misurata la temperatura dei visitatori con un termoscanner, qualora la stessa sia superiore a 37,5° il visitatore non potrà accedere al museo;
– L’accesso all’interno del museo è contingentato ad un massimo di 700 persone contemporaneamente presenti per garantire uno spazio minimo di 25mq per visitatore;
– I visitatori sono tenuti a rispettare sempre la distanza interpersonale minima di 1 metro e devono evitare di creare assembramenti;
– Raccomandiamo vivamente, prima di recarsi al museo, di chiamare il numero 0331 230007 per verificare il livello di affollamento del sito e prenotare l’ingresso.
– Per prenotare la visita scrivere a booking@volandia.it;
– I biglietti del museo sono preacquistabili cliccando su questo link;
– All’interno del museo vanno privilegiate le forme di pagamento elettronico;
– All’interno del bookshop e nell’area simulatori di volo è obbligatorio l’uso di guanti monouso, presenti in loco;
– Raccomandiamo l’uso dei dispenser di liquido igienizzante presenti nel museo e dei detergenti presenti nei servizi per il lavaggio frequente delle mani;
– Raccomandiamo di prestare la massima attenzione a tutti gli avvisi presenti all’interno del museo e del parco.

 

Agendo tutti responsabilmente potremo divertirci e rilassarci insieme.

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