Il Bell 206 è uno degli elicotteri leggeri di maggior successo e diffusione. con una produzione complessiva che sfiora le 10.000 unità in circa 20 versioni militari e civili. Le sue origini risalgono all’OH-4A presentato ad un concorso dell’US Army per un elicottero leggero da osservazione con motore a turbina. Ne scaturì una macchina semplice, con rotore bipala, pattini di atterraggio ed ampi sportelli per facilitare l’accesso. La vittoria dello Hughes OH-6 portò la Bell a riprogettarlo per uso civile. Il Model 206A JetRanger volò il 10 gennaio 1966 e conobbe subito un discreto successo di vendita. Nel 1968 i problemi dell’OH-6 indussero però l’esercito americano a ribaltare la propria scelta, ordinando il Bell 206 nella nuova versione militare OH-58 Kiowa, di cui ricevette ben 2.200 esemplari entro il 1972. La versatilità del JetRanger lo ha portato a essere usato per compiti che vanno dall’addestramento al trasporto medico, dall’ordine pubblico alle riprese televisive. Il Bell 206 è stato prodotto su licenza da Agusta, in parte a Cascina Costa (VA) ed in parte a Frosinone in quasi mille unità. In Italia oltre 260 AB-206 sono stati adottati dai servizi aerei di numerose forze armate e corpi dello Stato, compresi Esercito (con piccole differenze e un carrello più alto per operare su terreni irregolari}, Carabinieri, Polizia di Stato e Vigili del Fuoco.
L’esemplare esposto è un AB-206C-1 numero di costruzione 9141, matricola PS 39 giunto a fine vita operativa, è stato donato nell’aprile 2025 al Museo dalla Polizia di Stato 3° Reparto Volo di Bologna dove ha prestato servizio.


